giovedì, febbraio 16, 2006

L'Italia delle radio libere


Il 21 dicembre, mercoledì, alle 8.00 e alle 00.35 su RAI Educational e RAI 3 andrà in onda il documentario "I Cento Fiori. L'Italia delle radio libere", di Amedeo Ricucci e Stefano Dark, regia di Maurizio Carta e Amedeo Ricucci. Realizzazione Road Television e raccontato da Christian Iansante per «La storia siamo noi» - Rai Educational (dir. Giovanni Minoli).

Dal comunicato stampa:
Suoni, colori, emozioni: a 30 anni dall'inizio del fenomeno "radio libere" il più completo documentario televisivo realizzato sull'argomento in Italia.
Il 1975 è l'anno in cui, tra musica, impegno, nuovi linguaggi e partecipazione del pubblico, si levano le prime voci locali che bucano il monopolio pubblico Rai. Una libertà d'antenna esplosa e sancita con modalità del tutto impreviste.
I due autori de "I Cento Fiori" condensano in un'ora le premesse storiche antecedenti il '75 (tra cui lo svecchiamento di radio Rai dagli anni '60 con l'arrivo di memorabili programmi giovanili) e da lì, grazie alla raccolta di documenti e testimonianze di grande valore, ricostruiscono con perizia quella irripetibile stagione e i suoi sviluppi, attraverso singole storie di radio (molte le stazioni in fm sulle quali ci si può più o meno sintonizzare.) e toccando alcuni temi relativi (la società, la politica, i mass-media, i consumi.). Come in un vero programma radiofonico Renzo Arbore, Fausto Terenzi, Piero Scaramucci, Federico l'Olandese Volante, Renzo Rossellini, Marco Baldini sono solo alcuni nomi nel coro delle tante voci protagoniste che ci raccontano, insieme alle avvincenti immagini e alle rarissime registrazioni dell'epoca, la portata di un'epopea tutta italiana: quella delle radio libere.
Con l'occasione, ringraziamo le persone che in ogni modo ci hanno aiutato a realizzare questa "pagina" di storia collettiva. Un lavoro che mancava, dal quale inoltre è stata realizzata anche una versione estesa su un volume (in libreria dalla primavera 2006 sarà possibile leggere "Libere. L'epopea delle radio italiane degli anni '70" a firma di Stefano D'Arcangelo).

Amedeo Ricucci e Stefano Dark
in collaborazione con www.fm101.it e www.stelleinfm.it

1 commento:

Anonimo ha detto...

Una stagiome davvero irripetibile, dopo 30 anni le stazioni FM sono diventate tutte commerciali, e adir la verità ascoltare la FM oggi non succede nulla 'nelle ossa e nella pelle' come cantava il bravo Eugenio...
Le case discografiche passano i Cd
e le radio li trasmettono, poi c'è la pubblicità e il gioco è fatto.
Schifo assoluto...
Meglio le Onde Medie (DRM permettendo...)